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Tempa Rossa, gestione e organizzazione della sicurezza

HSELa giornata di un site HSE manager inizia molto presto: sono le ore 7.00 ed è già tempo di coordinare l’intera squadra di lavoro affinché tutto il sistema di sicurezza funzioni e le 15 unità impiegate nel dipartimento HSE (Health Safety and Environment, ossia salute, sicurezza e ambiente) rendano al 100% delle loro potenzialità.

Pronti, partenza, via

Si parte dalla validazione di tutti i permessi di lavoro, che a Tempa Rossa non si limitano solo ad autorizzare le attività speciali, ma anche quelle generiche: si tratta di documenti relativi alla sicurezza dell’impianto preparati con cura il giorno precedente, nel rispetto di una procedura dettagliata che prevede una fase di richiesta da parte dell’esecutore del lavoro, una fase di approvazione settimanale e una fase di validazione giornaliera da parte del personale competente per la sicurezza. L’obiettivo? Avere il controllo in tempo reale di quante, quali e dove sono le attività che si svolgono ogni giorno all’interno del sito.

Ore 8.00

Insieme agli HSE supervisor, i diretti superiori a cui spetta un ruolo di supervisione e coordinamento fra le figure che si occupano di sicurezza a Tempa Rossa e quelle degli uffici centrali di Roma, si procede alla condivisione dei permessi di lavoro con le squadre operative direttamente in cantiere. Semplice a dirsi, meno a farsi: bisogna spiegare agli operai i rischi che sono stati individuati per l’attività oggetto del permesso e le misure di sicurezza da adottare per minimizzarli. La regola è comunicare in modo chiaro, efficace e preciso per essere certi che vengano comprese alla perfezione le modalità per gestire al meglio il lavoro sul campo in termini di sicurezza.

La lunga giornata

Entro le 10.00 si deve organizzare il sistema delle ispezioni per verificare che tutte le misure di sicurezza siano di fatto rispettate dalle squadre operative. E le ispezioni, effettuate dagli HSE supervisor e HSE officer, non sono tutte uguali: possono variare per tipologia di attività o per zona. Ma ognuna è comunque sempre documentata e firmata.

Una squadra al lavoro

Il lavoro per la sicurezza dell’impianto di Tempa Rossa è intenso e prosegue al fine di anticipare e organizzare nel minimo dettaglio tutto quello che servirà a risolvere le problematiche del giorno successivo. E il campo di attività relativo al tema della sicurezza, della salute e dell’ambiente sul luogo di lavoro è davvero ampio. Per questo il site HSE manager si avvale di diverse figure. L’HSE supervisor spende circa il 90% del suo tempo direttamente in cantiere preoccupandosi di verificare che vengano rispettate le misure di sicurezza precedentemente comunicate riportando le osservazioni al site HSE manager. L’HSE officer, che a differenza del supervisor svolge la propria attività di controllo di sicurezza in un’area più limitata di Tempa Rossa. I responsabili di sicurezza del contrattista che vengono affiancati sul campo dal supervisor e dall’HSE officer (entrambi svolgono infatti anche attività di affiancamento e formazione pratica in ambito sicurezza). Il trainer coordinator, che spende tutta la settimana nella formazione teorica in tema di sicurezza a chi dovrà eseguire i vari lavori sul sito, come opere di scavo, opere di sollevamento, attività in quota sui ponteggi. Il coordinatore dei permessi competente nella gestione dei permessi di lavoro sia per le attività generiche che speciali e al loro rilascio alle squadre operative.

HSE di Tempa Rossa

Le giornata del manager della sicurezza

Ma quanto tempo trascorre un site HSE manager nel suo ufficio? In realtà la maggior parte della giornata, circa il 70%, per gestire tutto il processo di sicurezza che avviene attraverso le ispezioni, il monitoraggio dei permessi di lavoro, le osservazioni di anomalie da parte di tutte le persone che partecipano a un progetto o che sono presenti sul sito. Poi, per il 10% partecipa e supporta le attività di supervisione della sicurezza in cantiere e per il 20% fa da anello di collegamento tra i supervisori e i vari manager, garantendo in diverse occasioni la partecipazione del management alle attività che si svolgono a Tempa Rossa.

Ingranaggi oliati

Attraverso il coordinamento e la gestione di tutte le figure del dipartimento sicurezza, il site HSE manager riesce nel suo obiettivo: far funzionare la complessa macchina della sicurezza. E, in un sito operoso come quello di Tempa Rossa, non è cosa semplice, tra attività nuove e speciali che devono essere affrontate ogni giorno, rischi da minimizzare quotidianamente e da gestire in tempo reale.

Le cinque fasi della sicurezza

Come fare? Rispettando le cinque le fasi del complesso processo che garantisce la sicurezza, la salute e l’ambiente in un sito di lavoro: la pianificazione delle attività con la stesura delle policy dell’azienda; la costante implementazione degli obiettivi per aumentare la sicurezza; l’attuazione dell’intero programma HSE; il monitoraggio delle azioni; infine, riunioni per capire come è andata e “come migliorare di continuo”.

HSE a tempa RossaLa luce del tramonto

A fine giornata La giornata volge al termine ma ci sono ancora due fondamentali passaggi da compiere. Prima c’è la “riunione dei permessi di lavoro” delle 16.30, necessaria ad analizzare e organizzare i nuovi permessi di lavoro per le attività del giorno successivo. In seguito, alle 17.30, la “riunione delle ispezioni”. È qui che si compie il bilancio delle ispezioni di sicurezza svolte nel corso della mattinata, per capire se ci sono state anomalie, se sono state rispettate le misure di sicurezza, se si sono verificati dei problemi e se è necessario intervenire con nuove misure in presenza di particolari criticità. È un momento di analisi e controllo molto importante che si svolge insieme a tutti i responsabili HSE, fondamentale per l’organizzazione delle ispezioni del giorno dopo. Cala il sipario: la giornata del site HSE manager si conclude così, con un chiaro bilancio di tutto quello che è accaduto e il programma del giorno successivo già pronto nel dettaglio. La fatica è molta, l’attenzione altissima, ma una cosa è certa: ciò che non deve mancare mai è soprattutto la volontà di migliorare. Sempre.