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Lucanica, marchio unico per la promozione delle aziende lucane

L’eccellenza agroalimentare della Basilicata non è solo Aglianico del Vulture. Certamente il vino è noto per merito indiscutibile, ma l’offerta della terra lucana è decisamente più ampia, e propone numerosi prodotti agroalimentari di qualità. I molti oli extra vergine, i salumi, i prodotti da forno e le conserve rappresentano delle eccellenze ancora sconosciute ai clienti europei. Eppure, a vedere le reazioni decisamente positive dei grandi acquirenti tedeschi, il mercato estero è già pronto ad accoglierli. L’agroalimentare può essere uno dei vettori principali per il rilancio dell’economia della Basilicata e la promozione del territorio regionale.

Finestra aperta sul mondo

Nessuno avrebbe immaginato un risultato tanto positivo quando è cominciato il progetto di internazionalizzazione e supporto delle piccole e medie aziende lucane, realizzato da Total E&P Italia, Camera di Commercio di Potenza e associazioni imprenditoriali. Obiettivo: far conoscere i prodotti della tipici dell’agroalimentare lucano anche al di fuori dei confini regionali e sfruttare le eccellenze alimentari come volano per lo sviluppo del territorio

Dieci le aziende lucane coinvolte a fine 2012 negli incontri di Düsseldorf e Berlino, in cui ognuna ha potuto prendere contatti con una decina di potenziali clienti, suddivisi fra importatori, rappresentanti della ristorazione e della gastronomia di alta fascia. Nove le aziende partecipanti nell’edizione successiva, datata 2013, che hanno avuto modo di incontrare i buyer di Monaco e Francoforte.

Uno per tutti, tutti per Lucanica

Aziende con storie diverse ma accomunate da un unico brand, quello di “Lucanica”, creato ad hoc per dare maggiore impatto all’azione commerciale delle aziende agroalimentari della Basilicata. Il primo passo, farsi conoscere, è stato compiuto, ma il lavoro non è concluso. Il secondo, presentarsi come un unico soggetto imprenditoriale per avere maggiori possibilità d’impatto sul mercato teutonico, sta prendendo forma. Resta da consolidare il risultato raggiunto, dando seguito al lavoro iniziato con la fase due di questo progetto di internazionalizzazione: ci sarà l’attivazione del sito per la promozione di “Lucanica” e, in seconda battuta, si continuerà a “studiare”, perfezionando la formazione in tema di export per valorizzare il brand in speciali workshop tenuti da professionisti del settore.