Total E&P Italia

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La sicurezza prima di tutto

Marzo 2013

È interesse dell’azienda far sì che tutto funzioni in piena sicurezza, senza interruzioni e senza incidenti, e deve essere interesse del personale svolgere le proprie mansioni con la consapevolezza della delicatezza del proprio compito.

Sicurezza al primo posto

Da questa premessa è facile capire che sicurezza, per Total, non è solo una parola, né l’azione dell’azienda può limitarsi al rispetto degli obblighi normativi. Per raggiungere risultati ambiziosi, Total si è dotata di due pilastri attorno a cui ruota la politica aziendale di sicurezza e d’ambiente: sono il sistema di gestione dei rischi e le dodici regole d’oro.

Il sistema di gestione dei rischi e le dodici regole d’oro

Il primo è un sistema creato dal Gruppo Total ed è specifico per le esigenze di una multinazionale impegnata nell’estrazione petrolifera. Il secondo riguarda le “dodici regole d’oro”, un vademecum realizzato per facilitare la memorizzazione – e la corretta applicazione – dei princìpi cardine da parte di chi lavora in azienda.

Il “Maestro”

In Total E&P Italia, come nelle altre filiali E&P del Gruppo, è in vigore un sistema chiamato “Maestro”, ossia un insieme di procedure di sicurezza e ambiente che coniuga le regole del gruppo Total (politiche, procedure e standard aziendali) con la normativa HSE (acronimo inglese che sta per salute, sicurezza e ambiente) nazionale. Il sistema è stato elaborato nel rispetto dei principi indicati da due standard internazionali, l’OHSAS 18001, che regola la sicurezza e la salute dei lavoratori, e la ISO 14001, che fissa i requisiti del sistema di gestione ambientale in una organizzazione complessa.

Come funzionano le regole

Le “dodici regole d’oro”, invece, sono la sintesi delle regole di mitigazione delle dodici tipologie di rischio cui il personale è maggiormente esposto, sia che operi in un cantiere sia che si trovi in ufficio. Questo insieme di principi e regole pratiche risulta efficace nell’attività di ciascun dipendente grazie alla definizione di obiettivi di sicurezza precisi da raggiungere attraverso azioni quotidiane.

 

Le Dodici regole d’oro

1. Situazioni a rischio. Devono essere segnalate tutte le situazioni che determinano un incremento del livello di rischio o una diminuzione del livello di sicurezza.

2. Circolazione: mezzi, veicoli, persone. Le regole per la circolazione devono essere rispettate sia all’interno che all’esterno del sito e sul tragitto casa-lavoro.

3. Gesti - posture – strumenti. Ogni postura inadatta all’utilizzo di oggetti o strumenti di lavoro può determinare traumi muscoloscheletrici.

4. Dispositivi di protezione. I dispositivi di protezione collettivi sono da considerarsi prioritari. Quelli individuali sono un completamento delle misure di prevenzione già adottate.

5. Permessi di lavoro, la mia assicurazione sulla vita! Tutti i lavori da eseguire su un sito richiedono un permesso di lavoro.

6. Operazioni di sollevamento, un lavoro da specialisti! I lavori per i quali sono previsti l’uso di gru o altri dispositivi di sollevamento, richiedono: un’analisi dei rischi preliminare; l’utilizzo di personale competente; materiali in buono stato; un controllo della zona di accesso.

7. Lavori su sistemi alimentati a energia. Prima di lavorare su sistemi alimentati a energia (elettrica, meccanica, idraulica...) bisogna assicurarsi che la sorgente di energia sia isolata ed interrotta e che il sistema sia bonificato.

8. Spazi confinati mai senza permesso di lavoro! I lavori in uno spazio confinato (serbatoi, pozzi, bacini...) possono essere effettuati soltanto sotto sorveglianza e dopo che siano stati eseguiti controlli sull’atmosfera e sugli isolamenti.

9. Lavori di scavo a rischio crollo. Un lavoro di scavo, realizzato manualmente o meccanicamente, può avere inizio soltanto dopo aver condotto un’analisi dei rischi finalizzata ad identificare tutti i pericoli presenti nella zona di lavoro.

10. Lavori in altezza. Tutti i lavori in altezza devono svolgersi in presenza di dispositivi di protezione collettivi (DPC). Ciascun operatore dovrà essere equipaggiato di idonei dispositivi di protezione individuale (DPI).

11. Gestione del cambiamento, pensare prima di simultanee. Ogni modifica tecnica o organizzativa è soggetta ad un’analisi dei rischi. Nessuna modifica può essere realizzata senza autorizzazione preliminare.

12. Operazioni simultanee, il rischio aumenta! Tutti i lavori che sono svolti contemporaneamente nello stesso luogo possono generare un aumento del livello del rischio.

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