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L’energia solare al centro della crescita Total con Shams 1

Luglio 2013

Il mondo ha bisogno di energia e l’impegno di Total nel garantirne la disponibilità è costante. Un impegno che, non deve stupire, comprende anche il contributo delle energie “alternative” che sono necessarie per ottenere un corretto mix energetico che offra sicurezza e continuità d’approvvigionamento. Oggi e nel futuro, visto che nel 2035 le energie rinnovabili soddisferanno circa un terzo del fabbisogno di elettricità globale.

Solare termodinamicoLa nascita di Shams 1

Un obiettivo che, per essere raggiunto, ha bisogno di cospicui investimenti e un continuo aggiornamento tecnologico, spesso con vere e proprie sperimentazioni. Shams Power Company è la joint venture che ha realizzato e messo in funzione Shams 1, la più grande centrale a energia solare “a concentrazione” del mondo. Shams 1, entrata in funzione in pieno deserto, a circa 100 chilometri da Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti, sarà in grado di ricavare 100 Megawatt di potenza dal Sole, grazie a una tecnologia innovativa e decisamente promettente. Promettente al punto che dal 2010 al 2011 il contributo energetico globale degli impianti “a concentrazione” è passato da 1300 a 1760 Megawatt.

L’energia dal sole

Una tecnologia su cui scommettono in molti, quindi, caratterizzata da un diverso modo di sfruttare i raggi del Sole, rispetto al fotovoltaico. In questo tipo di impianto, detto anche solare termodinamico, i raggi sono “catturati” da superfici riflettenti e indirizzati verso un tubo ricevitore centrale. All’interno del tubo circola un fluido, che a Shams 1 è composto da uno speciale olio sintetico, che si scalda raggiungendo elevate temperature. A questo punto i raggi del Sole sono diventati il calore che trasformerà l’acqua nel vapore necessario ad azionare la turbina che produrrà l’energia elettrica. Un progetto tecnologicamente innovativo, ma che racchiude anche altri interessanti risvolti.

Pannelli fotovoltaiciEnergia a basso costo

Sfruttare il Sole a queste latitudini significa avere elettricità a buon prezzo da fonti alternative e ottenere energia quando la domanda lo richiede: il picco di produzione in un impianto termodinamico avviene con il massimo dell’insolazione, che è anche il momento di massima domanda da parte dei cittadini dell’Emirato. In questo caso, quindi, l’avvio di una centrale termodinamica consentirà di sostituire i costosi (e poco efficienti) generatori, così diffusi nel Paese. E le novità non sono terminate perché il progetto ha anche altri elementi che l’hanno reso un caso di studio internazionale.

Un progetto innovativo

Per esempio, il vapore prodotto, prima di azionare la turbina, è compresso così da aumentare notevolmente l’efficienza del ciclo. Non solo, l’infrastruttura è pensata anche con un innovativo sistema di raffreddamento a secco in grado di ridurre il consumo di acqua, bene prezioso in un paese desertico. Con Shams 1 si è fatto un deciso passo avanti nello sfruttamento dell’energia solare.

Pannelli solariMix energetico

Il fatto che il progetto sia promosso da una nazione esportatrice di idrocarburi non deve stupire. Così come non è strana la partecipazione di una delle maggiori società petrolifere globali. La verità è che il Sole fornisce un’energia imprescindibile nel comporre il mix energetico mondiale dei prossimi decenni. Il contributo dell’energia solare, oggi, non è sufficiente a soddisfare la domanda globale e non lo sarà ancora per decenni, ma è giusto guardare al domani e investire su nuove tecnologie e nuove soluzioni. Total lo sa, e con Shams 1 lo sta mettendo in pratica.

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