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Cantiere di perforazione, l’organico al completo

Aprile 2014

Nel cantiere di perforazione di Tempa Rossa si alternano 40 professionisti su turni di 12 ore. Ogni team è composto da figure professionali con skill e capacità distinte, ma accomunati da una caratteristica: la capacità di fare lavoro di squadra. Come visto, solo in questo modo si potrà raggiungere per tempo il cuore del giacimento di petrolio senza che ci siano intoppi di sorta. Ecco chi sono e cosa fanno.

Soprintendente di perforazione – Responsabile dei lavori e della sicurezza

È responsabile dell’andamento dei lavori e della sicurezza del cantiere. Lavora negli uffici centrali, coordinandosi con le diverse direzioni e avendo come missione il rispetto del cronoprogramma. A lui fa capo il company man, che gli riporta il punto di vista delle operazioni nel cantiere di perforazione e assieme a lui decide e assegna le attività della giornata. Questa figura, grazie al supporto dell’ingegnere di perforazione, ha la visione completa sullo scavo del pozzo di petrolio, sia nella fase di pianificazione sia in quella di esecuzione. Da lui si attendono le indicazioni finali sulla traiettoria di scavo del pozzo di petrolio e a lui si fa riferimento in caso di anomalie o eventi inattesi. Il corretto e puntuale completamento della perforazione è, quindi, il suo obiettivo cercando di mantenere i tempi e i costi entro i limiti stabiliti.

All'operaCompany man – La figura chiave per il coordinamento

Rappresenta la figura di riferimento per chiunque opera nel cantiere di perforazione. Ha il compito di coordinare il lavoro fungendo da contatto tra gli uffici centrali, i responsabili e i capisquadra che operano nel cantiere. La sua giornata comincia con una riunione di coordinamento in conference call con la sede centrale per verificare l’aderenza al cronoprogramma, per aggiornarsi sui risultati delle analisi dei dati ricavati durante lo scavo del pozzo di petrolio, per allineare il lavoro delle differenti maestranze rispetto ai compiti quotidiani. Dopodiché convoca la riunione “di cantiere” con i responsabili dei diversi reparti che parteciperanno alla perforazione. E con loro, partendo da quanto emerso nella riunione precedente, assegna compiti e obiettivi di giornata, valuta le osservazioni pervenute e trova una soluzione a eventuali difficoltà.

Rig engineer – Supporto operativo alla perforazione

Figura junior, all’inizio della propria carriera, in affiancamento al company man. Il suo ruolo, legato alla fase di impostazione del lavoro di scavo del pozzo di petrolio, è operativo: a lui è chiesto di organizzare le informazioni, così da consentire ai suoi superiori di analizzare e decidere il cronoprogramma. Questo però è solo l’inizio del suo futuro, perché accrescendo la propria esperienza potrà ambire a diventare company man e, in seguito, soprintendente di perforazione.

Geologo di sonda – L’esperto che monitora costantemente la perforazione

È l’occhio esperto che ha il compito di monitorare la perforazione. Grazie alla laurea in geologia e all’esperienza acquisita, riesce a trasformare grafici e curve nella fotografi a di ciò che accade a migliaia di metri di profondità, vicino al cuore pulsante del pozzo di petrolio. Il suo compito è capire se la perforazione rispetta le previsioni o se c’è qualche anomalia e prendere le decisioni conseguenti. Ad aiutarlo, oltre ai dati dei sensori, ci sono anche i piccoli frammenti di roccia che emergono in superficie, chiamati cuttings. Grazie ad essi, catalogandoli, interpretandoli e avvalendosi delle informazioni raccolte dal Mud Logger e dal Data Engineer, può disegnare il quadro di dettaglio sul punto di scavo e capire se la fotografia immaginata dalle analisi preliminari combacia con quella reale.

All'opera

Data engineer – Analizza i dati relativi alla perforazione

È la figura addetta alla prima analisi dei dati di perforazione. È suo compito raggruppare e organizzare le informazioni che dovranno passare al geologo di sonda per la lettura completa della situazione di scavo. Lavora fianco a fianco con il mud logger, con il quale condivide anche il percorso di studi: sono figure professionali specializzatesi come geologi di cantiere. I monitor che osserva di continuo indicano la posizione dell’asta, la profondità a cui si è giunti, il flusso del fango, la presenza o l’assenza di gas di idrocarburi. Analizzando tutte queste informazioni può monitorare lo stato della perforazione del pozzo di petrolio.

Mud loger – Valuta i dati della perforazione

È la seconda figura di riferimento per stilare l’analisi preliminare dei dati di perforazione del pozzo di petrolio. Questo tecnico verifica e vaglia le informazioni partendo dai cuttings estratti. Da essi, infatti, si ricavano caratteristiche fisiche, come forma e colore, e quelle chimiche delle rocce perforate. In questo modo, oltre a vigilare sull’andamento dello scavo in tempo reale, è possibile conoscere la situazione del terreno a molte migliaia di metri sotto la superficie. Le analisi così preparate, poi, dovranno essere trasferite al geologo di sonda per la lettura completa della situazione di scavo del pozzo di petrolio.

Responsabile fanghi – Studia e ottimizza i fanghi

Può sembrare un cuoco, a prima vista. Contenitori, bilance, imbuti sono i suoi ferri del mestiere. A lui spetta il compito di “leggere” il fango di perforazione e di determinarne la composizione. E forse, un po’ cuoco lo è, dato che usa vari ingredienti: aggiunge un pizzico di mica, una manciata di segatura, qualche pugnetto di noci di cocco o un po’ di silice per essere certo che il fango sia sempre idoneo.

Geologo responsabile delle operazioni – Coordina le varie direzioni coinvolte nello scavo

È il geologo a capo dell’area e il punto di contatto tra Total e l’azienda che perfora il terreno per conto di Total. Lavora negli uffici centrali, coordina le fasi di perforazione del pozzo di petrolio grazie alla sua conoscenza del sottosuolo, si reca in cantiere in occasione di operazioni particolarmente delicate come le verifiche di sicurezza, la fase di carotaggio o le fasi di logging per acquisire dati all’interno dei pozzi di petrolio perforati. A questa figura fa riferimento il geologo di sonda quando invia i rapporti litologici e le proprie osservazioni. Con lui è in costante contatto per mantenere il controllo sull’andamento della perforazione e verificare eventuali scostamenti rispetto alle previsioni degli studi preliminari.

All'operaSoprintendente di workover e completamento – Coordina gli interventi necessari per lo scavo

Il completamento è l’insieme di tutte le operazioni eff ettuate nel pozzo dopo la perforazione, al fi ne di predisporlo alla produzione di idrocarburi nel tempo. Il soprintendente si occupa della scelta e della disposizione delle attrezzature da utilizzare, la selezione dei materiali, il dimensionamento del tubing di produzione, la valutazione degli intervalli da sfruttare e la modalità d’estrazione del fl uido. Egli coordina e supervisiona tutte le attività legate, quindi, alla preparazione del pozzo e alla vera e propria fase produttiva, fi nanche all’installazione del tubino di produzione e delle pompe di fondo, quando necessarie.

Sorvegliante area pozzo – Monitora maestranze e operazioni

Ha la responsabilità dei lavoratori presenti all’interno dell’area del cantiere di estrazione. Il suo compito gli impone di aver sempre il polso della situazione, conoscere alla perfezione le diverse fasi del lavoro e l’andamento delle operazioni in atto. E trarre, da queste informazioni, una fotografia della situazione per essere pronto a prevenire situazioni di pericolo o intervenire in caso di bisogno.

Capo cantiere – Indirizza le maestranze specializzate

È una figura decisamente operativa nello scavo di un pozzo di petrlio. A lui spetta il compito di indirizzare gli operai specializzati che muovono i macchinari e gli strumenti di scavo nei tempi e nei modi indicati dalle figure di coordinamento del cantiere.

Soprintendente dei fluidi - Monitora costantemente la composizione dei fanghi

Spesso è un ingegnere di processo o un ingegnere chimico, ma ciò che lo qualifica è la specializzazione nelle attività di perforazione dei pozzi di petrolio e la grande esperienza pregressa. A lui si chiede di controllare costantemente e in tempo reale la composizione dei fanghi di perforazione, lavorando nel cantiere di perforazione in stretta collaborazione con il responsabile dei fanghi. Incrociando i dati dei geologi con le informazioni sulla quantità e composizione del fango riemerso in superficie, decide se e quando cambiare la miscela del fango iniettato nel sottosuolo. E quando dalla perforazione si passa alla cementazione delle pareti del pozzo di petrolio, il suo compitò è comporre la giusta miscela di cemento, in modo che il foro di risalita resti integro nel corso degli anni.

Responsabile Salute Sicurezza e Ambiente – Coordinamento costante per il flusso ottimizzato del lavoro

A lui spettano il coordinamento delle varie unità di lavoratori, che operano sotto la sua supervisione per rendere efficiente, ma soprattutto sicura, l’interazione e il processo di lavoro. Il suo compito è coadiuvare il Company man e coordinarsi con le altre figure di responsabilità in modo che il flusso di informazioni sia costante e continuativo, e che tutti possano lavorare in sicurezza e senza incidenti. A lui arrivano le osservazioni, le notifiche, i suggerimenti che sono riferiti al company man. Poi, anche grazie al confronto con i responsabili della sicurezza delle singole aziende che operano nel sito per conto di Total, le dovrà trasformare in azioni di continuo miglioramento.

All'operaPontista o Derrick man – Gestisce le operazioni di perforazione

Opera in cima alla torre di perforazione per movimentare gli stand (tubi cavi composti da tre aste assemblate e lunghi complessivamente 27 metri) posti nella rastrelliera durante le manovre di discesa o di estrazione. Quando non è impegnato sul ponte si occupa del confezionamento del fango sotto la supervisione del mud engineer.

Tour pusher

Assiste il capocantiere. È il supervisore delle attività di perforazione sulla piattaforma e coordina il lavoro delle squadre all’opera.

Tool pusher

Supervisiona le operazioni e controlla che ci siano tutti gli strumenti necessari. Rappresenta un ulteriore supporto al capocantiere.

Perforatore

Lavora sul piano sonda nella cabina di perforazione, guida i macchinari di perforazione ed esegue la sequenza di operazioni previste

Assistente perforatore

Assiste il perforatore, lo sostituisce in caso di assenza temporanea ed esegue le misurazioni. È il collegamento con la sala di controllo.

Manovale di sonda

Sul piano della sonda sono in tre. Guidati dal perforatore avvitano e svitano i giunti delle aste in entrata o fuoriuscita dal pozzo di petrolio.

Manovale di piazzale

Non sta sul piano della sonda, ma lavora sul piazzale che lo circonda. Si occupa della manutenzione e della movimentazione dei carichi

Elettrocista, meccanico, saldatore

Reperibili giorno e notte, si occupano della manutenzione delle attrezzature e risolvono i problemi che possono accadere nel cantiere di perforazione

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